La Città di Vasto: un esempio di resilienza ai rischi geo-idrologici

 

Si svolgerà a Vasto (CH), il prossimo 25 settembre 2026, a partire dalle ore 9, presso il Palazzo d’Avalos, la giornata di studio: "La Città di Vasto: un esempio di resilienza ai rischi geo-idrologici". La giornata si svolgerà nella ricorrenza del 70° anno dalla Grande Frana di Vasto del 1956 l’Associazione Italiana di Geologia Applicata (AIGAA) di concerto con l’Amministrazione Comunale di Vasto e l’Ordine dei Geologi della Regione Abruzzo organizza una giornata di studio sulle tematiche relative ai grandi movimenti di massa in aree costiere con contributi scientifici da parte di accademici e tecnici di Società altamente qualificate. In particolare, ci si concentrerà su studi relativi al tratto di costa medio-adriatica per poi portare esempi di importanti casi nazionali anche con applicazioni inedite ed innovative.

 

.Locandina Vasto

 

L’evento è gratuito, tuttavia è gradita la registrazione attraverso il form disponibile al seguente link:

 

Registrazione giornata di studio di Vasto

 

Come raggiungere Palazzo d’Avalos

Palazzo d’Avalos a Vasto: storia e info dei Musei Civici - Italia.it

Palazzo d’Avalos si trova in Piazza Lucio Valerio Pudente 5, nel cuore del centro storico di Vasto. Il complesso è vicino alla Cattedrale di San Giuseppe, a Piazza del Popolo e a Piazza Rossetti: una volta raggiunto il centro, l’ultimo tratto del percorso può essere effettuato comodamente a piedi. (Comune di Vasto)

In auto o in moto

Chi arriva dall’autostrada A14 può utilizzare l’uscita Vasto Nord, provenendo da nord, oppure l’uscita Vasto Sud, provenendo da sud. Dopo il casello, seguire le indicazioni per Vasto e per il centro storico. Poiché la parte più antica della città comprende zone a traffico limitato e aree pedonali, è consigliabile lasciare il veicolo nei parcheggi esterni e proseguire a piedi. Una soluzione comoda è il Parcheggio Multipiano Ugo Foscolo, situato vicino a Piazza Rossetti e ai principali monumenti del centro. (Terre Attrattive)

Dal parcheggio è possibile raggiungere Palazzo d’Avalos con una breve passeggiata attraverso Piazza Rossetti e le vie pedonali del centro storico.

In treno

La stazione ferroviaria di riferimento è Vasto–San Salvo, servita dai collegamenti lungo la linea ferroviaria adriatica. Dalla stazione si può raggiungere il centro con gli autobus urbani: la Linea 1 collega l’area ferroviaria con Vasto Marina e con la zona di Piazza Rossetti e Via Vittorio Veneto. Da qui Palazzo d’Avalos dista pochi minuti a piedi. In alternativa, è possibile utilizzare un taxi. (RFI)

Prima della partenza è opportuno controllare gli orari aggiornati dei treni e delle linee urbane, che possono variare durante l’anno.

In autobus o in pullman

I collegamenti extraurbani e a lunga percorrenza arrivano generalmente al Terminal bus di Vasto, situato in Via dei Conti Ricci. Dal terminal si può proseguire con un autobus urbano diretto verso Piazza Rossetti oppure utilizzare un taxi. Una volta raggiunto il centro storico, il palazzo è facilmente accessibile a piedi. (Comune di Vasto)

Da Vasto Marina

Vasto Marina è collegata alla parte alta della città dagli autobus urbani. Durante la stagione estiva viene inoltre attivato un servizio navetta serale tra Piazza Fiume, a Vasto Marina, e Piazza del Popolo, nel centro storico. La fermata di arrivo si trova a brevissima distanza da Palazzo d’Avalos. Periodo di attività, frequenza e orari devono essere verificati prima del viaggio. (Comune di Vasto)

In aereo

L’aeroporto più comodo è l’Aeroporto d’Abruzzo di Pescara. Dall’aeroporto si può raggiungere la stazione di Pescara Centrale in autobus e continuare in treno fino a Vasto–San Salvo. Sono disponibili anche collegamenti in pullman da Pescara verso Vasto, generalmente con partenza dal terminal centrale. Chi noleggia un’auto può invece imboccare l’A14 in direzione Bari e uscire a Vasto Nord. (Aeroporto d’Abruzzo)

A piedi o in bicicletta

Per chi si trova già nel centro di Vasto, Palazzo d’Avalos è raggiungibile con una piacevole passeggiata da Piazza Rossetti, attraversando le vie del nucleo storico in direzione della Cattedrale e di Piazza del Popolo. Anche chi arriva in bicicletta può avvicinarsi al centro storico e percorrere a piedi l’ultimo tratto, particolarmente adatto alla visita lenta e pedonale. (Italia.it). 

     
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